L'Agrovoltaico è il superamento del conflitto tra solare e agricoltura

Con il termine Agro-Voltaico (o Agrivoltaico) s’intende denominare un settore, ancora poco diffuso nel nostro Paese, caratterizzato da un utilizzo “ibrido” di terreni agricoli tra produzioni agricole e produzione di energia elettrica attraverso l’installazione, sugli stessi terreni, di impianti fotovoltaici.

Per tale ragione stiamo sviluppando anche impianti fotovoltaici su terreni agricoli, con l’obiettivo far convivere in sinergia questi due “mondi”, che sappiamo essere molto diversi tra loro, ma che possono coesistere all’interno di un vero e strutturato progetto agro-voltaico.

L’analisi delle potenzialità di un progetto parte dall’individuazione dei punti critici dell’esistente e dallo studio delle possibili proposte di efficientamento e trasformazione dell’azienda agricola valutandone tutti gli aspetti agronomici, economici organizzativi e di mercato.

La fase di sviluppo

Nella fase di sviluppo del progetto riteniamo che sia essenziale considerare prioritari gli interessi del mondo agricolo.

Il punto di partenza è quello di valutare e promuovere un parziale o totale rinnovamento del processo agricolo con l’obiettivo di ridare efficienza al processo di produzione, dalla piantumazione alla raccolta ed all’eventuale prima lavorazione.

SIAMO CONVINTI CHE

1

Che gli interessi agricoli e quelli dell’energia rinnovabili possano convergere senza lo “spreco” di terra dedicata alla produzione alimentare come da molti temuto
2

Che gli obiettivi del PNIEC non potranno essere raggiunti senza un utilizzo “adeguato” dei terreni dedicati alle produzioni agricole