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12:27 - 06.09.2011

Congresso "Fotovoltaico: che c'è di nuovo?"
Giovanni Simoni Presidente dell'Associazione GridParityProject presiede la sessione:
Ma che cosa davvero è la "grid parity"? E come, quando e per chi sarà raggiunta?
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Articolo QE 27 giugno 2011
Articolo di Giovanni Simoni pubblicato su "Quotidiano Energia" del 27 giugno 2011 dal titolo "FV, rebus registro".Scarica articolo
| Cos’è la Grid Parity |
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La nostra definizione:La Grid Parity (GP) è un insieme di condizioni economiche caratterizzate dalla coincidenza del costo del kWh fotovoltaico con il costo del kWh prodotto da fonti convenzionali per tutte le categorie di utenti e per tutte le fasce orarie.
La Grid Parity (GP) dipende pertanto sia dal tipo di utente (che paga la bolletta) , sia dal sito dove viene collocato l’impianto fotovoltaico di produzione di energia elettrica . I primi a godere della GP saranno quelli che pagano bollette care e che si trovano i località ad alta radiazione solare. Che cos’è la Road MapE’ il percorso costituito dagli interventi necessari alla riduzione dei costi industriali nelle diverse fasi della filiera del silicio cristallino e di tutti gli altri costi associati alla realizzazione ed alla gestione degli impianti.
Tali interventi sono attuabili tramite soluzioni oggi già note. E’ sotto gli occhi di tutti la domanda di impianti fotovoltaici. Ogni giorno assistiamo a nuove richieste di chi, pur conoscendo poco del problema, vuole sapere, vuole realizzare un impianto per se e, principalmente, perché ha sentito o letto che dal fotovoltaico si può guadagnare. Tutto ciò avviene per effetto del cosiddetto Conto Energia, un decreto legislativo (non è neppure una legge) di durata limitata, con tariffe agevolate decrescenti e con procedure complesse. Sarebbe profondamente errato fare investimenti e, finalmente, creare impresa con solo questi presupposti. E’ necessario, ed è quello che Kenergia ed i propri partner stanno facendo, guardare avanti e verificare con quotidiana continuità, come l’industria fotovoltaica nascente potrà competere con le fonti di energia convenzionale in assenza di aiuti pubblici. Ecco il significato della “Road Map verso la Grid Parity” . Kenergia mostra che non si parla più di decenni, ma solo di pochi anni: proprio quelli nei quali sopravvivrà ancora il Conto Energia. In tal senso l’attuale sistema di sostegno al settore (che in altri paesi è durato e dura da dieci anni) deve essere visto come il giusto transitorio per permettere al fotovoltaico di “entrare” nel mercato dell’energia elettrica a pieno titolo. Kenergia ha potuto verificare che con i miglioramenti in corso nelle varie fasi della filiera industriale e valutando tutti i fattori di costo, si possa prudenzialmente pensare di ottenere dal fotovoltaico l’energia elettrica ad un costo pari a quello oggi pagato dalla gran parte delle famiglie italiane entro il 2012.
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