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Kenergia e il protocollo di sviluppo per le CER

Una Comunità Energetica si fonda su un approccio collaborativo tra i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione per la generazione, distribuzione e consumo di energia. Le comunità locali o gruppi di individui sono attivamente coinvolti nella produzione e nella gestione delle risorse energetiche rinnovabili, ognuno con diverse esigenze di consumo e di investimento.

Per questo Kenergia ha progettato un protocollo dedicato alla creazione di una CER che consente ai partecipanti di massimizzare i benefici economici e di efficientamento energetico, coerente con le normative, i processi di autorizzazione e l’accesso agli incentivi.

Primi passi per costituire una CER

Per poter avviare una CER è indispensabile eseguire uno Studio di Fattibilità dettagliato a seguito di un sopralluogo tecnico, per stabilire se il progetto possa risultare sostenibile nel tempo.

Dovrà essere effettuata un’analisi preliminare dei seguenti aspetti fondamentali

  • Tutte le superfici disponibili;
  • Calcolo delle potenze elettriche installabili;
  • Il potenziale autoconsumo di ogni partecipante (Prosumer);
  • Una valutazione dei profili temporali di consumo elettrico di ogni socio della CER;
  • Calcolo dell’Energia Condivisa e della corrispondenza tra produzione e consumi degli aderenti alla CER.

Prerequisiti per la nascita di una CER

La CER è un soggetto giuridico senza scopo di lucro che, opportunamente configurato, permette di beneficiare di un incentivo erogato dal GSE per l’energia condivisa per un periodo di 20 anni.

Le condizioni di base richieste dalla normativa sono:

  • Progettare ed installare nuovi impianti fotovoltaici (o eolici);
  • Rispettare il limite di potenza massima di 1 MW di ogni impianto (senza limiti al numero di impianti) a disposizione della CER ai fini del calcolo degli incentivi pagati e riconosciuti dal GSE; 
  • Tutti i produttori e consumatori che fanno parte di una CER devono essere connessi alla medesima cabina primaria.

WattPal, la piattaforma di monitoraggio

Kenergia offre la gestione e l’ottimizzazione dei consumi della CER, attraverso le competenze di Acotel. Un partner d’eccezione leader nel settore delle piattaforme digitali.

Attraverso un innovativo sistema denominato WattPal Community, sarà possibile collegare i contatori elettrici dei partecipanti alla CER con l’istallazione di un semplice dispositivo, inviare i dati alla piattaforma in remoto e monitorare il consumo energetico in tempo reale.

Sarà quindi possibile realizzare una gestione completa e un monitoraggio della intera Comunità Energetica, migliorandone l’efficienza complessiva e massimizzando gli incentivi economici erogati dal GSE.

I servizi di Kenergia per la creazione delle CER

1

Realizzare lo studio di fattibilità preliminare
2

Supportare tecnicamente la creazione della CER
3

Individuare le fonti di finanziamento
4

Predisporre, con i propri legali il contratto costitutivo della CER, gli eventuali contratti di finanziamento, il contratto di O&M e ogni altro contratto necessario alla definizione dei rapporti tra tutte le parti coinvolte
5

Progettare e sovraintendere all’installazione dei nuovi impianti fotovoltaici che rilevano ai fini degli incentivi distribuiti dal GSE
6

Supportare la CER nella azioni svolte al riconoscimento degli incentivi regionali, nazionali e comunitari
7

Assistere i cittadini e le PMI per la partecipazione attiva alla CER
8

Gestire, con una piattaforma ad hoc, il corretto riparto degli incentivi e degli altri vantaggi economici sulla base dei contratti che ne regolano i rapporti economici concordati al momento della creazione della CER

Vantaggi economici

I principali benefici economici per i Prosumer soci della CER sono:

1)  Riduzione della bolletta per effetto dell’autoconsumo diretto

2)  Ricavo da tutta l’energia immessa in rete

3)  Ricavo  da quota parte degli incentivi dal GSE

Incentivo erogato dal GSE

  • Rivolto a tutto il territorio nazionale:  dal piccolo comune alla città metropolitana erogato per 20 anni.
  • È un incentivo variabile a seconda della dimensione dell’impianto sulla Energia Condivisa cioè prodotta e consumata all’interno della CER (vedi definizione pag. successiva)
  • Potenza massima agevolabile 5GW realizzati entro 31 dicembre 2027

Contributo a fondo perduto

  • Rivolto ai territori dei Comuni sotto i 5000 abitanti
  • Fino al 40% dell’investimento per chi crea una CER
  • 2,2 Miliardi di Euro dal PNRR
  • Potenza agevolabile almeno pari a 2GW fino a giugno 2026
  • Cumulabile con incentivo erogato dal GSE che viene però ridotto del 40%

Esempio pratico dei benefici economici

 

Con un impianto da 1MWp e una produzione annua di 1250KWh si possono stimare i seguenti benefici

BENEFICIARIO

PROPRIETARIO DELL’IMPIANTO

L’autoconsumo diretto puo’ portare alla riduzione di un terzo delle bollette totali. Questo valore varia da utenza a utenza: un impianto commerciale può arrivare all’80%, una scuola al 30% cosi come una utenza domestica.

BENEFICIARIO

PROPRIETARIO IMPIANTO, GESTORE E PARTECIPANTI

L’energia elettrica condivisa in maniera virtuale beneficia dell’incentivo specifico delle comunità energetiche: tutta l’energia immessa in rete può accedere all’incentivo del GSE. Nel caso specifico si può ipotizzare una forchetta di ricavi compresa tra 60.000 Euro/anno e i 100.000Euro/anno, dipendendo dai prezzi dell’energia, dalla zona geografica e dalla grandezza dell’impianto.

BENEFICIARIO

PROPRIETARIO DELL’IMPIANTO

L’energia non autoconsumata in maniera diretta può essere immessa in rete. Nell’esempio, stimando un autoconsumo del 30% con una quota di energia immessa pari a 875 KWh, questa potra’ essere venduta al GSE con un ricavo che dipende dall’andamento dei prezzi di mercato. Ad un prezzo stimato come il mese di aprile 2023 che è stato di 135 Euro/KWh le cifre sono pari a 118.000€ all’anno.

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