Prezzi elettrici europei di marzo: l’Italia nell’area più cara, con la Sicilia in testa. Un segnale della maggiore esposizione o fragilità del sistema?
Nella fotografia europea dei prezzi elettrici di marzo, l’Italia occupa tutta la fascia più alta della mappa. Nei dati che vediamo rappresentati nella mappa, aggregati da energy-charts.info, la Sicilia arriva a 153,78 EUR/MWh e tutte le principali zone italiane si collocano in coda alla classifica europea, ben sopra Spagna, Portogallo e Francia. È un divario che colpisce subito: la Sicilia vale quasi tre volte la Spagna e più del doppio della Francia.
Una dinamica che si ripete. Quando il quadro internazionale si irrigidisce e il sistema energetico europeo torna a fare i conti con tensioni su gas e approvvigionamenti, l’Italia si ritrova molto rapidamente tra i mercati più esposti (Reuters): il conflitto in Medio Oriente ha riaperto il tema dei rincari energetici in Europa, e i Paesi con una maggiore dipendenza dal gas, tra cui l’Italia, stanno pagando più degli altri questa pressione.
Ogni volta che una crisi internazionale si trasferisce sui mercati energetici, emerge la stessa fragilità: il nostro sistema reagisce con prezzi più alti e più rapidi di altri. In questo senso, anche se potrà apparire un argomentazione di parte (e certamente lo è). il fotovoltaico, insieme agli accumuli, alle reti e alla qualità dei progetti, non è un tema separato dalla competitività. È un aspetto concreto della resilienza energetica del Paese.
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Il charts completo può essere visualizzato qui: prezzi energia marzo 2026 energy-charts.info


