La nuova Legge di Bilancio punta sull’innovazione del sistema energetico con il Piano Transizione 5.0, semplificazioni per i sistemi di accumulo e investimenti nelle reti elettriche. Un passo verso una gestione più efficiente e sostenibile dell’energia in Italia.

La Legge di Bilancio 2025, approvata in via definitiva dal Senato il 28 dicembre, introduce diverse misure in ambito energetico, con l’obiettivo di rendere il sistema più stabile e di favorire l’adozione di fonti rinnovabili. Tra le disposizioni adottate, spiccano gli interventi sulle reti elettriche, orientati a potenziarne la resilienza e la capacità di integrare la generazione distribuita. È prevista, infatti, l’attuazione di piani pluriennali di investimento volti a migliorare il servizio in termini di affidabilità e a promuovere la flessibilità, anche grazie all’introduzione di servizi smart forniti da soggetti terzi.

Allo stesso tempo, la Manovra si concentra sui sistemi di accumulo, per i quali sono state semplificate le procedure di autorizzazione. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) disporrà di apposite risorse operative per supportare lo sviluppo di progetti di stoccaggio energetico, passaggio considerato cruciale nel gestire l’energia generata da fonti non programmabili, come il fotovoltaico e l’eolico.

Sul piano degli incentivi rivolti al tessuto imprenditoriale, la Finanziaria 2025 aggiorna il Piano Transizione 5.0, già esistente dal 2024, ridefinendo alcuni criteri tecnici relativi alla quantificazione dei consumi energetici e consentendo il cumulo delle agevolazioni con altre forme di sostegno nazionali o europee. Sono inoltre previste aliquote agevolate per gli investimenti “green” e talune maggiorazioni specifiche, ad esempio per componenti fotovoltaici prodotti in Europa.

Un’ulteriore novità riguarda l’istituzione di un fondo dedicato all’efficientamento energetico delle abitazioni ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e delle famiglie a basso reddito. La misura prevede sovvenzioni fino al 65% a fondo perduto, accompagnate da un cofinanziamento privato del 35%. L’idea, secondo le intenzioni della Legge di Bilancio, è di sostenere interventi che contribuiscano a ridurre i consumi e a migliorare l’efficienza degli edifici, in un’ottica di contenimento della spesa energetica e di promozione della sostenibilità.

Per maggiori informazioni sulle misure incluse nella Legge di Bilancio 2025, si rimanda all’analisi disponibile dei seguenti siti:

Foto da Freepik.com

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