Il testo prevede contributi per impianti fino a 1 MW, con risorse complessive di 1,2 miliardi nelle annualità 2028–2030. La proposta richiama il FER X e rinvia a un successivo decreto la definizione dei criteri e delle modalità di attuazione.
Il sostegno al fotovoltaico trova spazio nel disegno di legge di bilancio 2027. L’articolo 79 del testo esaminato prevede contributi in conto capitale per la realizzazione di nuovi impianti fino a un megawatt: una proposta che merita attenzione per chi lavora nel settore, pur con diversi aspetti ancora da chiarire.
La disposizione indica gli importi e la loro distribuzione nel tempo:
Al fine di sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione di potenza nominale non superiore a 1 MW, il Gestore dei servizi energetici – GSE s.p.a. è autorizzato a concedere, nel limite di 800 milioni di euro per l’anno 2028 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030, contributi in conto capitale in misura non superiore al 40 per cento dei costi di investimento ammissibili …
Il passaggio è contenuto nell’articolo 79, comma 1, a pagina 61 della copia del DDL ospitata da Repubblica.
La somma delle tre annualità porta a 1,2 miliardi di euro. Il 40% rappresenta invece il limite massimo del contributo previsto. Sono i primi elementi di una misura che, prima di diventare operativa, deve passare attraverso l’approvazione della legge e la definizione delle regole attuative.
Lo stesso comma collega il sostegno ai soggetti che accedono al meccanismo disciplinato dal decreto ministeriale del 18 giugno 2026, il FER X definitivo, e indica un contingente complessivo di 3 GW. Affida poi a un decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, insieme al Ministero dell’Economia, la definizione dei criteri, delle modalità di attuazione e del monitoraggio della spesa.
Il richiamo al FER X è quindi parte della proposta, ma non basta da solo a rispondere alle domande di chi sta sviluppando un impianto. Resta da chiarire come si coordineranno l’accesso al meccanismo e la richiesta del contributo, quali saranno le condizioni temporali per gli investimenti e come si svolgerà la procedura. Le annualità finanziarie indicate nel DDL, da sole, non consentono di ricostruire questo percorso.
Per il settore, la previsione di risorse dedicate è un elemento da seguire. Chi valuta un investimento ha però bisogno di conoscere anche le condizioni con cui quelle risorse potranno essere utilizzate. Saranno il testo approvato e i successivi provvedimenti attuativi a permettere una valutazione concreta dell’opportunità per i singoli progetti.

