Si avvicina il termine previsto per le regole GSE sull’uscita volontaria anticipata dal Conto Energia. Dalla loro effettiva pubblicazione solo trenta giorni per manifestare interesse: un passaggio importanti per gli impianti interessati.


Il 29 ottobre è il termine previsto per la pubblicazione delle regole operative GSE sull’uscita volontaria anticipata dal Conto Energia. Una scadenza da tenere presente perché, dalla loro effettiva pubblicazione, decorreranno trenta giorni per presentare la manifestazione di interesse.

Il calendario deriva dall’articolo 7 del decreto MASE del 10 agosto 2026, che assegna al GSE trenta giorni dall’entrata in vigore del provvedimento. Occorrerà verificare se il termine sarà rispettato e seguire eventuali aggiornamenti: a far partire la finestra per gli interessati sarà comunque la pubblicazione delle regole.

Sul contenuto della misura, ricordiamo il decreto ministeriale n. 262, in vigore dal 29 settembre e segnalato con un avviso nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre, che riguarda gli impianti fotovoltaici con potenza nominale incentivata superiore a 20 kW che beneficiarono dei primi quattro Conti Energia. Parliamo degli impianti entrati nei meccanismi di incentivazione introdotti tra il 2005 e il 2011, durante le prime fasi di sviluppo del fotovoltaico italiano.

La possibilità di uscita anticipata è prevista dall’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21/2026, convertito in legge. La norma dichiara come finalità un costo delle bollette elettriche accessibile e una migliore sostenibilità delle politiche di sostegno alle rinnovabili.

L’uscita è volontaria, sarà consentita dal 1° gennaio 2028 e prevede un corrispettivo legato agli incentivi residui, erogato nell’arco di dieci anni.

L’elemento che merita attenzione, però, è il suo legame con il rifacimento integrale dell’impianto: il decreto richiede un incremento della producibilità e l’impiego di moduli iscritti al registro previsto dalla normativa, con specifici requisiti di produzione europea.

Per i titolari interessati, la scelta sugli incentivi comprende dunque anche il progetto di rinnovamento del proprio fotovoltaico. Condizioni tecniche e calcoli economici andranno approfonditi sul decreto e sulle regole operative.

Per la manifestazione di interesse il prossimo riferimento è quindi la pagina del GSE. Seguirne gli aggiornamenti permette di individuare l’apertura effettiva della finestra e i termini per partecipare.

Il decreto collega l’uscita dagli incentivi al rifacimento degli impianti, un ambito in cui kenergia opera da anni con interventi di revamping e repowering. Per approfondire un possibile intervento sul tuo impianto fotovoltaico, contattaci.




Immagine di copertina illustrativa, generata con l’AI

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