Prorogato ufficialmente al 30 novembre 2025 il termine per accedere ai fondi PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente punta a garantire il raggiungimento degli obiettivi di potenza installata, favorendo ulteriormente la partecipazione dei piccoli comuni alla transizione energetica.


Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato ufficialmente il 24 marzo 2025 il Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2025, n. 59, che proroga fino al 30 novembre 2025 il termine ultimo per presentare le domande di accesso ai fondi del PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).


La decisione è stata ritenuta necessaria in considerazione dell’attuale livello di raggiungimento del target fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In particolare, il decreto evidenzia “l’attuale livello di raggiungimento del succitato target M2C2-47 in base alle istanze presentate per l’accesso ai contributi […], ovvero il mancato esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’imminente chiusura dello sportello”. Pertanto, viene sottolineata “la necessità, al fine di garantire il raggiungimento del target M2C2-47, di dover prorogare la chiusura del summenzionato sportello e definire iniziative di potenziamento della misura, attivando altresì le opportune interlocuzioni con la Commissione europea”.

In concreto, la misura riguarda la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili abbinati a sistemi di accumulo, rivolti principalmente ai comuni con meno di 5.000 abitanti, con l’obiettivo di raggiungere almeno 1,73 GW di potenza installata entro il 30 giugno 2026.

Il decreto, firmato dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin, precisa in maniera inequivocabile che “il termine ultimo per la presentazione delle richieste di cui all’articolo 8, comma 2 del decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 7 dicembre 2023, n. 414 è prorogato al 30 novembre 2025”. Tale provvedimento è entrato in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del MASE ed è stato ufficializzato anche tramite un avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Questa proroga rappresenta un’opportunità significativa per amministrazioni locali, imprese e cittadini, offrendo loro ulteriore tempo per organizzare progetti strategici nell’ambito delle energie rinnovabili, contribuendo così attivamente alla transizione ecologica e al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici nazionali ed europei.

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