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Tra obiettivi ambiziosi e innovazione, la decarbonizzazione dell’Italia si affida alle strategie e al sostegno del GSE.

Interessanti i punti di vista emersi nel corso dell’intervista rilasciata da Paolo Arrigoni, del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), e Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it.

Nel corso dell’intervista, approfondita, emerge un quadro dettagliato del cammino dell’Italia verso la decarbonizzazione. Con la Commissione Europea che fissa obiettivi di riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990, l’Italia si trova di fronte a sfide notevoli ma non insormontabili. Arrigoni, ingegnere con vasta esperienza nel settore energetico, delinea il ruolo baricentrico del GSE nel coordinare le azioni necessarie a raggiungere tali traguardi, sottolineando l’importanza dell’efficientamento energetico e dell’installazione di impianti a fonti rinnovabili.

La Home Page del sito https://www.gse.it

Il presidente del GSE evidenzia come l’Italia non sia in ritardo rispetto ad altri paesi europei, avendo già realizzato progressi significativi, come dimostra il raggiungimento del 19% di quota da fonti energetiche rinnovabili (FER) sui consumi finali di energia nel 2022. Tuttavia, per rispettare l’obiettivo del 40,5% al 2030, sarà necessario un ulteriore e decisivo salto qualitativo, che il governo si impegna a supportare attraverso diverse iniziative, tra cui la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e l’incremento degli impianti fotovoltaici, i cui numeri sono cresciuti esponenzialmente negli ultimi anni.

In particolare, le CER rappresentano una novità promettente nel panorama energetico nazionale, offrendo non solo un contributo significativo al mix energetico ma anche un’opportunità per trasformare i consumatori in prosumer attivi e consapevoli. Arrigoni pone l’accento sull’importanza di queste comunità non solo per il loro impatto diretto sulla produzione di energia rinnovabile ma anche come catalizzatori di una trasformazione culturale e comportamentale, fondamentale per una transizione energetica efficace.

Affrontando il tema dell’efficienza energetica, specialmente nel settore edilizio, e dello sviluppo delle tecnologie di stoccaggio energetico, il presidente del GSE sottolinea come questi aspetti siano essenziali per garantire una transizione energetica sostenibile e integrata, capaci di rispondere alle esigenze di un sistema energetico sempre più orientato verso le rinnovabili.

Con l’obiettivo finale del net zero al 2050, l’Italia si avvale del GSE come fulcro operativo e informativo, promuovendo non solo l’adozione di tecnologie e pratiche sostenibili ma anche un’efficace comunicazione e sensibilizzazione di pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini verso le opportunità e le sfide della decarbonizzazione.

Il percorso è complesso e richiede un impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti, ma le iniziative e le strategie messe in campo dal GSE delineano una traiettoria promettente verso il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, evidenziando l’importanza di un approccio olistico che integri produzione rinnovabile, efficienza energetica e una profonda trasformazione culturale.

Leggi l’intervista completa a Paolo Arrigoni sul GSE e la transizione energetica in Italia

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